
JazzAscona 2011 propone quest’anno per la prima volta Experience Jazz, un nuovo progetto che coinvolgerà con concerti e workshop 25 giovani musicisti delle scuole jazz della Svizzera.
Suddivisi in cinque band, i partecipanti si esibiranno dal 25 giugno al 2 luglio in varie situazioni e contesti, ciò che stimolerà la loro versatilità.
Promossa dal direttore artistico di JazzAscona Nicolas Gilliet, con la collaborazione del noto musicista e direttore del Dipartimento Jazz al Conservatorio di Losanna, George Robert, l’iniziativa si prefigge di avvicinare al jazz classico i giovani musicisti, colmando una lacuna riscontrabile nelle scuole, che spesso dimenticano l’applicazione pratica della tradizione. Per i ragazzi l’iniziativa vuole essere un’occasione di crescita artistica in cui confrontarsi a uno stile a loro poco famigliare e mettersi in gioco di fronte a un pubblico specifico come quello di JazzAscona. Una giuria assegnerà una distinzione alla band giudicata migliore in base alla qualità musicale, al concetto, alla flessibilità, al feeling fra i componenti e col pubblico.
I gruppi partecipanti:
ZELAO (Lausanne HEMU Jazz Department)
Marie-Charlotte JAHN, flute / Joanne GAILLARD, vocals / Simon BLANC, guitar / Jacques BEAUD, electric bass / Axel VUILLE, drums/percussion
SAX THING (Lausanne HEMU Jazz Department)
Wolfgang HANNINGER, sax tenor / Matthieu DURMARQUE, sax tenor / Laura BUCHER, piano / Simon BLANC, guitar / Lefteris PAPADAKIS, el. Bass / Xavier LONGCHAMP, drums
STREEO (Swiss Jazz School Bern)
Lukas ROOS, clarinets / Andrey TATARINETS, bass / Manuel PASQUINELLI, drums
ITALIAN CONNECTION (Lausanne HEMU Jazz Department)
Manuel PRAMOTTON, tenor sax / Francesco GEMINIANI, tenor sax / Joel CATALANOTTO, piano / Charly VILMART, bass / Giacomo REGGIANI, drums
FRENCH-SWISS CONNECTION meets S. LANCMAN (Lausanne HEMU Jazz Department)
Jean-Lou TREBOUX, vibes / Sarah LANCMAN, vocals / Wolfgang HANNINGER, tenor sax / Jérôme JEANRENNAUD, piano / Charly VILMART, bass / Valentin LICHTI, drums
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cultura nel Locarnese e dalla Fondazione Ernst Göhner di Zugo.